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Torneo delle Regioni - CALABRIA - LIGURIA : 2 - 1

1^ Giornata - CALABRIA – LIGURIA 2 - 1

Marcatori: 27' pt Zangaro (C), 33' pt Aprile (C), 39' st Saud (L)

Calabria (4-3-3): Fiumanò; Vigliatore, Mandalari, Servidio, Cutrupi; Spataro ( 42' st Calidonna), Riso, Lanciano ( 30' st Leta); Delfino, Aprile (21'st Marino), Zangaro ( 39' st Mariella). A disp.: Cerrato, Molinaro, Carrozza, Mellace, Cosentino. Allenatore: Camerino

Liguria (4-4-2): Nassano; Luvotto ( 21' st Cerone), Poli, Matarozzo, Crovetto; Carboni ( 27' st Zani), Torromino, Ciaramitaro ( 43' pt Miceli), Donati ( 43' pt Coriani); Madeo ( 6' st Anzalone), Saud. A disp.: Caroni, Orecchia, Tarantola, Imperato. All.: Puggioni

Arbitro: Caroli di Verona

Bagnoli di Sopra – La Calabria si è imposta di misura, soffrendo un po' nel finale, contro la Liguria. 2 a 1 il punteggio finale, frutto dei gol di Zangaro e Aprile, bravo quest'ultimo a capitalizzare un preciso cross di Vigliatore, e della rete di Saud per gli uomini di Puggioni. La partita è stata equilibrata, anche se la Calabria è stata più cinica e brava a sfruttare le occasioni che le sono capitate. Dalla parte opposta qualche errore di mira e un attento Fiumanò, portiere che si è opposto con bravura alle conclusioni degli avanti avversari, hanno fatto la differenza in negativo. Ad aprire le ostilità ci ha pensato Carboni, che ha sprecato una buona palla, imitato qualche minuto dopo da Saud, il quale ha esaltato le doti del numero uno calabro. Poi, però, la Camerino band ha preso il sopravvento, mettendo a segno due reti di pregevole fattura (micidiale il tiro con cui Zangaro ha lasciato di sale Nassano) e dando l'impressione, a tratti, di poter dilagare. Almeno tre i frangenti in cui la Calabria avrebbe potuto sferrare il colpo del Ko. A nulla è servito, nella seconda metà di gara, il confuso assalto della Liguria, capace soltanto di dimezzare le distanze. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che i liguri hanno fallito un calcio di rigore sul 2 a 0. Una chance che avrebbe potuto riaprire la contesa, quando ancora mancavano una ventina di minuti più recupero alla fine delle ostilità. Sciagurata l'esecuzione di Torromino, che ha addirittura mandato il pallone alcuni metri sopra la traversa. Il gol dei biancorossi, invece, è arrivato al 33' , troppo tardi per completare la rimonta. Maiuscola, fra le fila dei bluarancio, la prova dei vari Fiumanò, Aprile, Zangaro, Delfino, Vigliatore, Sevidio, oltre al positivo debutto di Mariella. Senza dimenticare i calciatori entrati nel corso del match quali Leta e Calidonna, quest'ultimo giocatore di sicure prospettive.

 

Convocati Rappresentativa Regionale Juniores - Torneo delle Regioni

I calciatori sotto elencati sono convocati per partecipare al “Torneo delle regioni” edizione 2007/2008 che avrà svolgimento in Veneto (Chioggia Sottomarina) dal 17 al 25 marzo 2008.

Gli stessi dovranno presentarsi ai dirigenti resposnabili del Comitato Regionale muniti del corredo personale di gioco, documento di riconoscimento e certificato medico per idoneità agonistica in originale, significando che detto certificato è indispensabile ai fini della partecipazione alla selezione.

Si precisa, inoltre, che la mancata adesione alla convocazione senza giustificate e plausibili motivazioni, determina la possibilità di deferimento agli Organi Disciplinari, nel rispetto dell'art. 76 delle NOIF sia della società che dei calciatori.

Ruolo Cognome Nome Società 

•  portieri

CERRATO

Domenico

A.S.D.

SAMBIASE 1962

•   

FIUMANO'

Bruno

A.C.D.

HINTERREGGIO

•  difensori

CARROZZA

Antonio

A.C.

ROSSANO

•   

COSENTINO

Luigi

A.S.D.

SOVERATO V.

•   

CUTRUPI

Saverio

A.C.D.

HINTERREGGIO

•   

LETA

Marco

U.S.

SCALEA 1912

•   

MANDALARI

Bruno

A.S.D.

BOCALE CALCIO

•   

PLATAROTI

Dario

POL.

TAURIANOVESE ASD

•   

SERVIDIO

Giuseppe

U.S.

PRAIA

•  centrocampisti

CALIDONNA

Francesco

A.S.D.

SAMBIASE 1962

•   

DELFINO

Matteo

A.S.D.

BOCALE CALCIO

•   

LANCIANO

Antonio

POL.

TAURIANOVESE A.S.D.

•   

MELLACE

Armando

A.S.D.

SOVERATO V.

•   

RISO

Antonino

A.P.D.

GALLICESE

•   

VIGLIATORE

Francesco

A.S.D.

SAMBIASE 1962

•   

ZANGARO

Vito

F.C.

ROSSANESE 1909 ASD

•  attaccanti

APRILE

Antonio

A.S.D.

SAMBIASE 1962

•   

MARINO

Loris

A.S.

CUTRO

•   

MOLINARO

Davide

F.C.

CALCIO ACRI

•   

SPATARO

Francesco

POL.

TAURIANOVESE A.S.D.

Staff

•NISTICO' Francesco Dirigente Responsabile

•ZAFFINA Nicolino Dirigente Accompagnatore Ufficiale

•POLITO Francesco Medico    

•CAMERINO Federico Commissario Tecnico    

•GIACOBBE Raffaele Preparatore portieri    

•CICIARELLO Gino Addetto materiale sportivo    

•COLACINO Danilo Addetto stampa    

•MIRARCHI Saverio Segretario

 

Amichevole della Rappresentativa Regionale Juniores

Buon test per la squadra Rappresentativa Calabria in preparazione al Torneo delle regioni quello svolto nella giornata del 21.2.2008 sul campo del centro sportivo "Real Cosenza" . La squadra di mister Camerino, ancora in fase di completamento, ha battuto per una rete a zero la squadra Juniores del Cosenza in una gara dai toni agonistici elevati e caratterizzata da giocate di buona fattura. Nel corso del primo tempo la rete della vittoria realizzata dal giovane Sarro (Belvedere), classe 91, bravo ad anticipare di testa il diretto avversario sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal bravo Zangaro (Rossanese 1909).

Queste le formazioni scese in campo:

RAPPRESENTATIVA CALABRIA 1° tempo: Fiumanò (Hinterreggio), Leta (Scalea), Carrozza (Rossano), Riso (Gallicese), Cutrupi (Hinterreggio), Mandalari (Bocale Calcio), Zangaro (Rossanese), Mariella (Belvedere), Sarro (Belvedere), Petti (Rossano), Delfino (Bocale Calcio). RAPPRESENTATIVA CALABRIA 2° tempo: Marino (Belvedere), Leta, Carrozza, Riso, Servidio (Praia), Mandalari, LaVia (Rossano), Alo (Comprensorio Amantea), Angelico (Scalea), Mariella, Fazzolari (Scalea). Allenatore Camerino

F. COSENZA: Russo, Cipolla, Spizzirri, Iirillo, Viola, DePantis, Russo, Rendace, Fiume, Viscardi, Tripodi. Straface, Cosenza, Paletta, Maddalena, Reda. Allenatore Petrucci.

Marcatore: Sarro al 22° p.t.

 

Finale Regionale Coppa Italia Dilettanti s.s. 2007/2008

Hinterreggio – Praia : 2 - 1

Hinterreggio: Fiumanò, Cutrupi, Criaco, Falduto, Settecase (dal 33' st Di Lorenzo), Bilotta, Crucitti, Favasuli S., Scudieri (dal 40' st Laurendi), Calabrese, Parlongo. A disp.: Macrì, Diano, Favasuli L., Trunfio, Corigliano. Allenatore: Giovinazzo.

Praia: Caccamo, Di Benedetto (dal 32' st Gentile), Lappanese, Cassaro, Babuscia, Parisi, Ceraolo (dal 24' st Aulisio), Caracciolo, Esposito, Franco (dal 6' st Servidio), Carotenuto. A disp.: Iorio, Laino, Romeo, Scafaro. All.: Figliomeni.

Arbitro: Rizzo di Siena Assistenti: Ceravolo e Lodari di Catanzaro

Marcatori: 7' pt Bilotta (autorete, P), 21' pt e 20' st Calabrese (H)

Note: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Criaco (H), Ceraolo, Lappanese, Di Benedetto. Terreno in buone condizioni, giornata soleggiata. Recupero: 2' pt, 4' st

Foto Premiazione
Foto Formazione Hinterreggio
Foto Formazione Praia
Foto Terna Arbitrale

Lamezia Terme – Il “duello infinito” tra Hinterreggio e Praia, rispettivamente prima e seconda nel campionato d'Eccellenza, ha vissuto un nuovo avvincente capitolo nella finale di Coppa Italia, vinta dai reggini per 2 a 1. Tindaro Calabrese, implacabile bomber dei biancoblù, non ha perdonato le defaillance degli avversari, in maniera particolare quella del giovane portiere Caccamo. Il numero uno dei tirrenici, su un innocuo corner battuto da Criaco, si è lasciato sfuggire il pallone dalle mani, agevolando il comodo tap in del puntero dell'Hinterreggio. Lo stesso bomber, protagonista assoluto del match, si è visto annullare un gol a soli 60'' dal fischio d'inizio e ha sbagliato - decisiva per l'errore la comprensibile stanchezza ammessa dal generoso atleta nelle interviste del dopogara - la marcatura del 3 a 1, che avrebbe chiuso la contesa con qualche minuto d'anticipo. Una ghiottissima occasione sprecata, che stava per costare cara alla squadra reggina, salvata pochi minuti più tardi da un super Fiumanò. Il portiere, in pieno recupero, si è superato, mandando in angolo un insidioso colpo di testa da distanza ravvicinata di Aulisio. E' stata questa l'ultima emozione dell'incontro, prima della fine della gara decretata da Rizzo di Siena che ha laureato campione un Hinterreggio determinato a disputare una stagione trionfante. Un'annata che, a prescindere da come andrà a finire, resterà nella storia della società dello Stretto. Un sodalizio che ha fatto le cose in grande per primeggiare in tutte le competizioni da disputare.Nonostante il cristallino successo della corazzata Hinterreggio, pur di fronte a un combattivo Praia, la finale è stata turbata da una incomprensibile coda polemica. Il presidente della compagine tirrenica, Luigi Spolitu, ha pensato bene, invece di stringere cavallerescamente la mano agli avversari, di evocare non meglio precisati complotti. Suo “bersaglio”, come di consueto, il presidente del comitato regionale della Lnd Antonio Cosentino. Il massimo esponente della Lega calabra ha scelto ancora una volta la via della tolleranza: <Non rispondo ad attacchi strumentali di un dirigente, per giunta gravato da una lunga squalifica. Le accuse rivoltemi dal presidente del Praia sono offensive e prive di fondamento. Non possiamo consentire ad alcuno di alzare i toni in una fase tanto delicata della stagione e per di più in una regione nella quale gli animi si esasperano facilmente. Ma adesso preferisco voltare pagina, parlando di calcio giocato>. <Mi preme - ha concluso il presidente Cosentino - rimarcare che abbiamo vissuto una festa dello sport. Va messa in risalto la grande correttezza in campo e sugli spalti. Di questo sono molto soddisfatto e, se mi si consente, orgoglioso per il grande e difficile lavoro compiuto nella lotta a ogni forma di violenza. Complimenti all'Hinterreggio, che ha vinto la Coppa con pieno merito avendo ragione di una rivale agguerrita e ben attrezzata. Adesso le attenzioni di tutti torneranno a essere rivolte al campionato, dove le stesse due contendenti della finale si ritroveranno a disputarsi lealmente la promozione nel Cnd>. Negli spogliatoi del “D'Ippolito” all'amarezza di Spolitu e di mister Antonio Figliomeni, ha fatto da contraltare la felicità del presidente del club reggino Francesco Pellicanò e dell'allenatore Giuseppe Giovinazzo.  Raggiante pure il match winner Tindaro Calabrese e non potrebbe essere altrimenti.

 

Terza edizione del Premio Gentleman (01.02.2008)

CROTONE – Grande successo per la III edizione del premio Gentleman , svoltosi venerdì 1° febbraio a Crotone. La manifestazione vuol riconoscere e mettere in risalto la correttezza delle società della provincia pitagorica, che ogni anno partecipano ai tornei giovanili e campionati di Terza e Seconda categoria. Votanti e organizzatori gli arbitri della sezione di Crotone, che si recano sui campi del comprensorio. L'opposto di quanto proposto, nei giorni scorsi, dal tecnico della Juventus, Claudio Ranieri, che vorrebbe importare nel nostro Paese un'abitudine in voga nella terra di Albione, in cui il referee (giudice di gara) è valutato dal player (giocatore). A fare gli onori di casa a Bastione Toledo è stato il capo dei fischietti pitagorici Sergio Contarino il quale ha dato il benvenuto agli esponenti politici, al presidente della Lnd calabrese Antonio Cosentino, al delegato per il calcio a 5 Giuseppe Della Torre, e alla folta rappresentanza di dirigenti arbitrali presenti tra cui il componente del comitato centrale dell'Aia Filippo Capellupo , il responsabile della Cai Alberto Boschi, il pres. del Cra Francesco Falvo , e il designatore regionale del calcio a 5 Emilio Verrengia . Cosentino nel suo intervento ha sottolineato la totale sinergia tra la Lega e il settore arbitrale. <Un'intesa - ha affermato il presidente - da cui non possiamo prescindere nell'ottica di un lineare svolgimento dei tornei. Senza contare il comune obiettivo di avviare i giovani a una sana pratica agonistica, scevra da violenza e teppismo . Due mali che, purtroppo, continuano ad annidarsi nel nostro mondo. Non a caso questa importante kermesse si celebra circa dodici mesi dopo le tragiche e ravvicinate morti di Ermanno Licursi e Filippo Raciti . Due gravi fatti di sangue, e mi riferisco in modo particolare al primo verificatosi in un campo della Calabria, che mi hanno turbato molto a livello personale, rattristando la mia lunga carriera di dirigente federale. Agli esponenti delle società rivolgo sempre il medesimo appello, ovvero mettete in atto la politica dell'accoglienza e della lealtà>. Concetti ripresi da Falvo che nell'esprimere parole d'elogio per la sezione crotonese ha esortato a non fare pressioni sui direttori di gara, soprattutto quelli più giovani, cercando a ogni costo di ottenere decisioni favorevoli. <Ai miei ragazzi - ha detto il Cra - consapevolezza del proprio delicato compito chiedo e serietà. Sanno che non gli è consentito avere una preparazione atletica insufficiente o comportamenti poco trasparenti, ma nessuno esigerà mai da loro la perfezione tecnica. Un'utopia. Alla Commissione che ho l'onore di coordinare interessa formare uomini, se poi riusciremo pure a trovare elementi di talento avremo raggiunto l'optimum>.

 

Premiazione società Comitato Provinciale .L.N.D. di Cosenza (11.01.2008)

Vari sodalizi affiliati alla delegazione provinciale della lega nazionale dilettanti di Cosenza, che si sono particolarmente distinti per i risultati tecnici acquisiti o la correttezza dimostrata in campo e fuori nella scorsa stagione, sono stati premiati nel corso di una cerimonia tenutasi l'11 gennaio a Rende. Alla kermesse hanno preso parte i vertici del comitato regionale della Lnd , il presidente del Cra Franco Falvo , e il delegato provinciale del capoluogo bruzio Franco Funari. Insieme a loro, graditi ospiti, l'assessore provinciale allo Sport Rosetta Console e il questore di Cosenza Raffaele Salerno. La serie di interventi è stato moderata consigliere regionale della Lnd Vincenzo Perri , che prima di cedere la parola agli altri relatori ha messo in risalto la forza del movimento calcistico della Calabria capace da solo di rappresentare il 60% dell'attività sportiva del territorio. Dopo di lui Funari si è soffermato sugli obiettivi principali della Lnd , rappresentati dalla funzione educativa degli atleti, la tutela della salute, e il rispetto della legalità. Concetti ripresi dal responsabile dello sportello unico regionale del settore giovanile, Piero Lo Guzzo : <Tanto noi quanto i dirigenti delle società dobbiamo continuare a lavorare per la crescita dei ragazzi, soprattutto nella fase della formazione. Abbiamo un compito, delicato che va svolto nel modo migliore>. Antonio Ferrazzo , consigliere della Lnd , ha ribadito la disponibilità del Comitato nei confronti di tutti i rappresentanti dei club. Stesso dialogo, sempre nell'osservanza delle reciproche funzioni, vorrebbe avere Falvo , che non ritiene i “suoi” arbitri depositari di verità. Per la Console “il ruolo del calcio nella società è di assoluto rilievo, considerato che contribuisce a formare i cittadini . Un grande spettacolo, che però deve rimanere un semplice momento ludico e non un'occasione per dar sfogo agli istinti più bassi e alla volontà di prevalere a ogni costo” . L'assessore ha anche illustrato diversi progetti, tra cui quelli direttamente legati alla tutela dei giocatori in caso di gravi infortuni. Un esempio è l'istituzione di corsi formativi per la rianimazione e il soccorso, nonché l'acquisto di defibrillatori che dovrebbero essere in tempi ragionevolmente brevi presenti su tutti i campi della regione. Una bella e suggestiva metafora del dott. Salerno ha sintetizzato i contenuti della manifestazione. Nel parlare della piaga della violenza, ha detto: <Lo Stato, suo malgrado, nel caso in cui si verifichino deprecabili incidenti sarà costretto a comportarsi come il vicino di casa dei bambini troppo vivaci, che infastidito dalle urla o peggio da qualche vetro rotto per via di un tiro maldestro scende in strada e si porta via il pallone. Ho usato questa allegoria per evitare di fare una relazione tecnica, sperando che nessuno debba mai più impersonare il signore “cattivo” che pone termine alla partita. Vorrei rivedere, come accadeva in passato, le famiglie negli stadi. Un'immagine alla quale purtroppo è sempre più raro assistere. A chiudere il professor Antonio Cosentino, presidente della Lnd calabra, ritornato sulla tragica scomparsa di Ermanno Licursi : <Il triste episodio, che ricordo con angoscia, mi ha scosso profondamente. La morte di Licursi è una pagina nera dello sport. In quei giorni terribili ho sofferto molto, più che se avessi perso un parente. Mi sono sentito sconfitto, pur sapendo di aver condotto una durissima lotta contro la violenza. Non è possibile che pochi sconsiderati mortifichino gli sforzi e i sacrifici di centinaia di uomini perbene, i quali sottraggono tempo prezioso alle famiglie per impegnarsi nel sociale. La mia missione è di non dare diritto di cittadinanza nella Lnd ai facinorosi>.

 

Messaggio del Presidente del Comitato Regionale Calabria

Dopo la tragica morte del nostro dirigente Ermanno Licursi, ci troviamo, dopo appena una settimana, a confrontarci con fatti che nulla hanno a che vedere con lo sport.Ancora scossi, abbiamo infatti subito la seconda tragedia, per molti addebitata al mondo del calcio, ma che col calcio ha poco da spartire.E' anche vero, tuttavia, che il calcio, soprattutto il nostro, ha una grande valenza sociale e quanti vi operiamo abbiamo il dovere di proteggerlo da chi vi si insinua per indebolirne i principi di lealtà e rettitudine sportiva. Con questo spirito dobbiamo apprestarci a riprendere l'attività agonistica.Ogni componente ha l'obbligo, non solo morale a questo punto, di eludere ogni ostacolo che allontana la propria attività dalla retta via. Dirigenti, allenatori, calciatori, arbitri, siamo tutti chiamati a questo senso di responsabilità;Allontaniamo facinorosi, violenti e quanti intendono inquinare la nostra realtà. Noi confidiamo nel Vostro amore per il “gioco del calcio”.

 

Messaggio del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti